Cosa vedere e fare a Madaba, la città dei mosaici

Madaba, a 30 chilometri a sud di Amman, vanta un’immenso patrimonio di chiese e antichi mosaici tanto che il suo prezioso lascito di epoca bizantina le vale il nome di Ravenna giordana (definizione che ho inventato io 😂). Questa città dall’atmosfera piacevole e che si gira a piedi in un solo giorno è un luogo in cui si respira un’atmosfera rilassata, di grande apertura e tolleranza grazie alla coesistenza della più grande comunità cristiana del Regno Hashemita con quella musulmana. Purtroppo molti turisti la saltano o non le dedicano il giusto tempo per esplorarla, quando invece c’è tanto da vedere e fare. In questo articolo ve la voglio far scoprire attraverso un itinerario ad anello.

QUANTI GIORNI

Per visitare bene Madaba un giorno pieno è più che sufficiente. La città non è molto grande e si gira a piedi: tutte le attrattive sono raggiungibili con piacevoli passeggiate.

COME ARRIVARE

Madaba è ben collegata solo con Amman. Ci sono vari local bus (per sapere di più su come spostarsi in Giordania leggete Organizzare un viaggio in Giordania, ecco cosa sapere) che partono dalla stazione sud e per JOD1 in 45 minuti vi portano a Madaba.

L’alternativa, consigliata in un viaggio in Giordania, è muoversi con auto noleggiata (ci impiegherete 40′). Oppure prendete un taxi da Amman (JOD15-20).

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DOVE DORMIRE

Se siete auto muniti potete visitare Madaba in giornata da Amman oppure lungo il vostro tour on the road in Giordania. Tuttavia se avete tempo vi consiglio di passarci una notte in maniera da visitarla con calma, assaporare le specialità nei suoi bei localini (che vi consiglio al capitolo “ristoranti e café”) e, perché no, fare anche degli acquisti (è uno dei migliori posti per prezzi e scelta di tutto il paese: ve ne parlo nel mio articolo Souvenir tipici dalla Giordania).

Uno dei migliori alberghi è indubbiamente il luminoso e curato Mosaic City Hotel (prezzi medi). Se invece viaggiate con budget più limitato potete optare per il ben più spartano Moab Hotel che si trova esattamente di fronte alla Chiesa di San Giorgio. Hanno sia camere private sia dormitori. Carino il loro terrazzino che dà sul campanile della chiesa.

COSA VEDERE

Madaba è la capitale giordana del mosaico e anche la città “più cristiana” del paese. Infatti era un importante centro già in epoca bizantina (332 d.C.- 635 d.C.) e dopo la conquista musulmana di Karak da parte di Saladino (1183) durante l’epoca delle crociate e in seguito agli scontri del 1880 a Karak lo divenne ancora di più quando i cristiani del sud fuggirono proprio qua. Non a caso Papa Benedetto XVI l’ha inserita nella rotta dei pellegrinaggi cristiani in Terra Santa.

Quindi le attrattive che Madaba ha da offrire sono chiese per lo più di epoca bizantina e molti mosaici.

1) Visitor Centre di Madaba

Iniziate la vostra visita da qua dove potrete reperire informazioni, vedere il documentario che vi introduce alla storia di Madaba e ammirare il grande murales che rappresenta tutta la Giordania attraverso le sue attrazioni. Ci sono toilette e un parcheggio gratuito aperto tutti i giorni 7:30-19

Orari: Aperto tutti i giorni. Estate 8:30-19; Inverno 8:30-17:30

Entrata gratuita

Dettaglio del grande murales che rappresenta la Giordania con tutte le sue principali attrattive

2) Parco archeologico I

In questo conplesso troverete una collezione di mosaici proveniente da Machareus (tra cui il più antico della Giordania) e le chiese bizantine:

-Chiesa della Vergine Maria, scoperta nel 1887 sotto il pavimento di un’abitazione privata, fu costruita nel VI d.C. sui resti di un tempio romano (come molte altre chiese). Solo nel 1972 la famiglia fu trasferita altrove per preservare i resti della basilica. Vanta un enorme mosaico a decorazioni geometriche.

-Chiesa di Santo Elia con la cripta e i pavimenti mosaicati.

Nella parte esterna potrete ammirare i resti del Decumano (strada romana lungo l’asse Est-Ovest che si intersecava con il Cardo, la strada sull’asse Nord-Sud) ben conservato e il mosaico rappresentante le quattro stagioni.

Orari: Estate 8-17; inverno 8-16

Biglietto: JOD3 (incluso nel Jordan Pass). Il biglietto include anche l’ingresso al Parco archeologico II, al Museo di Madaba e alla Chiesa degli Apostoli.

3) Parco archeologico II

Questo complesso comprende anch’esso una parte della strada romana e inoltre:

-Chiesa dei Martiri che ha una storia interessante. Noterete infatti che i suoi mosaici sono stati danneggiati. Questo risale all’epoca bizantina in cui si fronteggiavano due scuole di pensiero: gli iconoclasti che avversavano la rappresentazione di esseri viventi (la reputavano prerogativa di Dio) e coloro che riproducevano immagini di qualsiasi tipo. Gli iconoclasti distrussero le teste dei mosaici di animali e persone lasciando così dei buchi nel mosaico della chiesa.

-Palazzo bruciato era la residenza decorata con vari mosaici di una ricca famiglia bizantina. Deve il nome all’incendio che distrusse l’abitazione.

Orari: Estate 8-17; inverno 8-16

Biglietto: JOD3 (incluso nel Jordan Pass). Il biglietto include anche l’ingresso al Parco archeologico I, al Museo di Madaba e alla Chiesa degli Apostoli.

4) Chiesa di San Giorgio

Non perdetevi questa chiesa greco-ortodossa che custodisce un preziosissimo quanto unico mosaico raffigurante la più antica mappa della Terra Santa. Fu realizzato nel 560 d.C. e presenta tutte le scritte della toponomastica in greco (lingua ufficiale dell’Impero bizantino).

Orari: Aperta tutti i giorni. Estate 8-18; inverno 8-17. Si può partecipare alle messe, ma durante le funzioni il mosaico è coperto da un tappeto.

Biglietto: JOD1 (non inclusa nel Jordan Pass)

5) Chiesa di San Giovanni decollato

Questa chiesa cattolica è dedicata a San Giovanni Battista (colui che battezzò Gesù). Il mosaico sul frontone dell’ingresso alla chiesa rappresenta la testa di San Giovanni servita su un piatto di argento ed è ispirata alla storia raccontata nel Nuovo Testamento nel Vangelo di Matteo. San Giovanni era stato fatto imprigionare a Machareus (la fortezza si trova proprio in Giordania non lontano da Madaba) dal re Erode Antipa perché si era opposto al matrimonio di questi con la cognata Erodiate. Secondo il racconto biblico durante la festa del re, Salomé, la figlia di Erodiate, aveva ballato così bene la danza dei sette veli che le venne concesso come premio di scegliere qualunque cosa volesse. La ragazza si consultò con la madre, la quale non avendo perdonato Giovanni per aver ostacolato l’unione con il nuovo marito, le suggerì di chiedere come dono la testa di Giovanni servita su un piatto d’argento. Fu così che il Battista trovò la morte.

Questa chiesa ospita il Museo dell’Acropoli ricavato dalla cripta. Un bel luogo suggestivo che somiglia un po’ a un castello e in cui si trova l’antico pozzo di epoca moabita e alcune riproduzioni di mosaici e della tenda della Ruth biblica.

Salite sul campanile per ammirare la vista di Madaba. La salita diventa via via più stretta e ripida su scalette anguste e dovrete schivare le varie campane. Quindi tenetene conto al momento di salire!

Orari: Aperta tutti i giorni. Estate 9-19; inverno 9-17.

Biglietto: JOD1 (non incluso nel Jordan Pass)

6) Museo di Madaba

Questo piccolo museo custodisce alcuni mosaici di antiche residenze ed in un’ala ospita il museo del folklore in cui sono conservati alcuni esempi di pesanti monili beduini.

Orari: Aperto tutti i giorni. Estate 8-19; inverno 8-17.

Biglietto: JOD3 (incluso nel Jordan Pass). Il biglietto include anche l’ingresso al Parco archeologico I, al Parco archeologico II e alla Chiesa degli Apostoli.

7) Chiesa degli Apostoli

Questa chiesa, in posizione un po’ decentrata rispetto alle altre attrazioni, prende il nome dal mosaico raffigurante i 12 apostoli. Il mosaico risalente al 568 d.C. è uno dei pochi casi in cui l’opera è stata “firmata”: l’autore è Salomios.

Orari: Aperta tutti i giorni. Estate 8-17; inverno 9-16.

Biglietti: JOD3 (incluso nel Jordan Pass). Il biglietto include anche l’ingresso al Parco archeologico I, al Parco archeologico II e al Museo di Madaba.

RISTORANTI E CAFÉ

Lo avreste detto che questa piccola città offre dei localini che sono top in Giordania per cucina ed atmosfera? Be’, sapevatelo 😉

1 Haret Jdoudna

In assoluto uno dei migliori ristoranti di tutta la Giordania. È ricavato da un’antica residenza ottomana, ha salette private, un cortiletto interno con un albero centenario e balconcini. Perfetto per gustare ottimo cibo in un’atmosfera d’altri tempi. Ha anche un negozietto di artigianato.

ALCOL: SÌ

2 Kawon

Questa caffetteria-libreria indipendente già solo per gli arredi vale un salto. La libreria è veramente carina, con scaffalature in legno fatte su misura, luce calda vende per lo più libri usati sia in lingua inglese sia in arabo (ma anche una piccola sezione in spagnolo, francese e tedesco). Il café al piano di sotto è un piccolo gioiellino tutto arredato con materiale di recupero e decorato con cuscini, tappeti e tessuti locali. Se siete gattari sarete particolarmente felici: alcuni micini qua sono di casa!

ALCOL: NO

3 Jaw Zaman

Delizioso ristorantino ricavato da una vecchia casa. Ha un balconcino che affaccia sulla dinamica stradina dei negozietti di souvenir proprio davanti a una delle entrate del Parco archeologico II.

ALCOL: SÌ

4 Adonis

Altro bellissimo posticino dagli arredi rustici. In questo ristorante potrete provare la birra giordana Karakale che ha sede vicino Amman. Lo trovate vicino al Museo di Madaba.

ALCOL: SÌ

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Se siete in cerca di altre informazioni per un viaggio in Giordania siete capitati nel posto giusto: vivo da anni a Petra e nel mio blog ci sono tanti articoli che possono essere utili. Sul deserto può fare al caso vostro Wadi Rum, cosa vedere e fare, come funziona e a chi affidarsi e Trekking e scalata nel Wadi Rum. Poi ci sono gli approfondimenti su Petra: Location instagrammabili di Petra e come fotografarle e 10 luoghi “segreti” di Petra che (forse) non conosci.

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