Islanda, organizzare un viaggio on the road…senza spendere troppo

L’Islanda è stato il posto che per la prima volta ho sognato di visitare.

L’isola di ghiaccio e fuoco con i suoi paesaggi diversi ad ogni curva, i suoi fiordi sinuosi, la miriade di cascate tutte diverse e la sua natura selvaggia mi affascinò da subito. Ero solo una bimbetta, ma la mia fantasia già si perdeva tra ghiacciai, vulcani e spiagge nere.

Beh, sognare è bello (e gratis), ma l’Islanda ahimè non è affatto una meta economica. Per questo ho pensato, oltre a scrivere info pratiche per pianificare il vostro viaggio, di darvi anche qualche suggerimento su come risparmiare.

Se non sapete di cosa sto parlando e avete bisogno di ispirazione date un’occhiata a questo video. Se invece avete le idee chiarissime e siete pronti per organizzare il vostro viaggio in Islanda, continuate la lettura 😀 

Solfatare in Islanda
Le solfatare di Seltun

 

QUANDO ANDARE

L’Islanda è un posto per tutte le stagioni.

In inverno troverete un paesaggio affascinante ammantato da una coltre di neve e vedrete l’aurora boreale. In primavera i prati si colorano di un tripudio di fiori colorati. In estate tornano verde smeraldo, vivrete il sole di mezzanotte e potrete avvistare balene e pulcinelle di mare, questi simpatici uccelli che paiono pinguini con le ali. In autunno poi tutto torna giallo e le prime spruzzate di neve ricoprono i monti.

Insomma, 4 stagioni 4 isole diverse da vivere! Fate la vostra scelta 😉

Per quanto riguarda il freddo…beh non si sfugge; diciamo che in inverno le temperature sono più rigide rispetto all’estate, che tanto non è affatto calda.

Prato fiorito in Islanda
Prato fiorito nei pressi di Geysir

COME ARRIVARE

Il metodo più economico e veloce è il volo.

Calcolate che in media dall’Italia si spende tra i €300-400 a/r. Si può risparmiare affidandosi a delle buone combinazioni con compagnie low cost facendo scalo a Londra o in alcune città dell’Europa dell’Est. Per farvela breve: il segreto è trovare un volo economico per uno degli aeroporti londinesi e da lì proseguire il viaggio (circa un’ora e mezza).

Wow Air, l’aerolinea islandese a basso costo, gestisce collegamenti per Reykjavik da varie città europee (nessuna italiana 🙁 ) tra cui Londra. Con €160 (a/r) volate dalla capitale inglese con bagaglio in stiva.

EasyJet offre buone combinazioni partendo da alcune città italiane passando per Londra.

Wizz Air è forse la compagnia più economica per raggiungere l’Islanda. Cercate una buona combinazione facendo scalo a Budapest o Danzica e viaggerete a prezzi stracciati!

Attenzione: Calcolate bene i tempi per ritirare il bagaglio allo scalo (le compagnie low cost non garantiscono lo scalo: lo dovrete gestire da voi).

Ma più che altro se volete risparmiare molto vi consiglio di viaggiare solo con il bagaglio a mano (fino a 40 litri)…lo so che in Islanda fa sempre freddo, ma si può fare: parola di una che l’ha fatto! 😉 A proposito, se cercate qualche consiglio su come fare le valigie leggete Cosa mettere in valigia, piccole grandi dritte.   

Se avete tempo e volete partire con la vostra auto o camper allora dovrete optare per l’imbarcazione, anche se il costo è piuttosto caro.

Smyril Line parte da Hirtsharts, in Danimarca e facendo tappa alle isole Faer Oer, arriva a Seydisfjordur (nei fiordi dell’est). Le cabine sono da 6 persone e il passaggio nave include i pasti e dura 3 giorni. Il costo per una persona con automobile al seguito (a/r) si aggira sui €1400.

Sembra un’opzione cara, ma è pur vero che una volta in Islanda non dovrete affittare la macchina, quindi se vi fate i conti magari non è così sconveniente e potete approfittarne per visitare le Faer Oer 😉

Aereo
L’aereo è il mezzo più economico per raggiungere l’Islanda

SPOSTARSI

Il miglior modo per vivere appieno l’Islanda è girare in automobile.

Qua vanno fatte delle distinzioni in base ai luoghi che volete visitare e di conseguenza alle strade da percorrere. L’Islanda è davvero un’isola selvaggia e solo una piccola percentuale delle strade è asfaltata; in alcuni casi si tratta di gravel roads (strade in terra battuta) o piste sterrate.

1) Se volete percorrere la Ring Road e le penisole di Snaefellsness e Reykjanes (e non è tempo di bufere di neve e ghiaccio), vi sarà sufficiente una normalissima automobile: non prendete un 4X4: non vi serve, evitate di spendere inutilmente soldi.

2) Se l’intenzione è spingervi in luoghi un po’ più isolati come gli splendidi fiordi occidentali e Dettifoss (la statale 834 fino ad Asbyigi, che in inverno viene chiusa) vi basterà un suv 4X4 che vi permetterà di cavarvela in situazioni un po’ più particolari.

3) Se “il pericolo è il vostro mestiere” e volete avventurarvi nelle lande interne d’Islanda dove le strade sono solo dei labili percorsi sterrati, vi servirà assolutamente un VERO 4X4, ma anche un guidatore esperto: in quelle regioni non si scherza (il ristorante vicino al campeggio di Skogafoss ha allestito un’intera parete con le foto di tutti gli “Indiana Jones” della situazione che si sono trovati nei guai perché convinti di saper guidare in qualsiasi contesto)!!

Ovviamente bisogna tenere da conto anche il periodo dell’anno: a causa di neve ghiaccio e varie intemperie islandesi, da ottobre a marzo consiglierei un suv anche se il vostro percorso prevede solo la facile Ring Road.

Alle stazioni di servizio utilizzate la placchetta del portachiavi dell’automobile, se l’avete affittata, (vedete a che compagnia di rifornimento appartiene…OB, N1 etc): vi darà diritto a uno sconto sul carburante. 

Autobus

L’Islanda è servita da una buona rete di pullman che collegano le principali città e luoghi di interesse: Reykjavik Excursions e Iceland by bus.

A meno che il vostro budget non sia davvero molto basso (ma dopotutto neanche con il pass del bus si risparmia molto) o non avete compagni di viaggio con cui dividere le spese di noleggio auto e benzina, ve li sconsiglio perché:

1) non vi permettono di fermarvi quando volete…cosa essenziale in un viaggio in Islanda visto che i paesaggi sono sublimi e cambiano in continuazione.

2) non servono le aree più isolate.

3) Siete troppo condizionati dagli orari.

Varie ed eventuali

Magari tra di voi ci sono dei viaggiatori super avventurosi che vorranno percorrere l’Islanda in bici o in autostop…

Bici: si può fare se siete allenati. L’Islanda non è enorme, ma neanche piccolina (solo la Ring Road è lunga quasi 1400 km); inoltre le condizioni stradali in alcuni tratti sono quello che sono, e le salite non mancano affatto. Ma soprattutto il fattore da tenere in considerazione in un viaggio in bicicletta è l’onnipresente e fortissimo vento islandese. Non lo sottovalutate: l’Islanda è un’isola davvero ventosa…pedalare controvento potrebbe rivelarsi un vero incubo!

Autostop: solo in estate, per motivi di meteo e di “traffico” e specialmente nelle tratte più trafficate, come la Ring Road. Evitate di farlo nelle zone isolate perché rischiate di non trovare chi vi carica per ore e ore, forse addirittura non lo troverete mai.

On the road
Quello in Islanda è un viaggio on the road

ALLOGGIO

Hotel: Sono molto costosi, ma c’è anche da dire che la qualità delle sistemazioni è ottima. Calcolate di spendere tra i €120-140 a notte per una doppia.

Fattorie e guesthouse: Sistemazioni spartane in cui dovrete portarvi il sacco a pelo per risparmiare (nelle fattorie), ma sono la migliore soluzione per chi cerca un po’ di comodità seppur avendo un budget abbastanza limitato e non vuole finire a dormire in tenda.

Nelle fattorie potrete arrivare a spendere €40 a notte a persona.

Le guesthouse sono un po’ più economiche rispetto agli alberghi e si trovano generalmente lontano dai centri abitati. I prezzi stanno sui €60-80 a notte per la doppia.

Cercatele su www.heyiceland.is e su www.farmstayplanet.com

Si trovano in luoghi isolati, ma permettono di stare a contatto con la realtà locale e di godere appieno dell’atmosfera delle praterie.

Ostelli: sono una validissima alternativa per comodità e budget.

Hanno prezzi da un minimo di €30 agli €80 per un posto in camerata.

Il consiglio: fatevi la tessera Hostelling International perché ogni città ha un ostello convenzionato, in questo modo potrete ottenere uno sconto sull’alloggio.

Campeggi: siete dei veri avventurieri e amanti della natura! Questa è la soluzione in assoluto più economica. I campeggi sono piuttosto diffusi e alcuni sono addirittura gratuiti, ma si tratta di posti a dir poco minimalisti che forniscono solo bagni rustici.

Tuttavia tenete conto di un paio di fattori:

1) I campeggi in Islanda sono aperti solo d’estate.

2) Portate con voi tende e sacchi a pelo per temperature rigide, da giugno ad agosto si oscilla tra i 10°C ai 20°C.

Tenda
Islanda in campeggio…solo se siete amanti del genere

DOVE MANGIARE

I ristoranti, neanche a dirlo, sono in media assai cari. Mettete in conto di spendere almeno €15 per un banale hamburger con patatine fritte.

Il pesce costa sui €20-25 poi ovviamente dipende dal ristorante che scegliete.

L’alcol è carissimo (una bottiglia di birra locale da 33 cl. sta sui €5) e si compra solo nei Vinbudin (negozi appositi aperti LUN-GIO 11:00-18:00, VEN 11:00-19:00, SAB 11:00-16:00)…inutile cercarlo nei supermercati: lì potrete trovare solo alcolici con una gradazione alcolica massima del 2%. Nei pub e locali una pinta di birra arriva tranquillamente a €10.

Il consiglio per risparmiare è fare la spesa nei discount Bonus, Kronan e Netto evitando i supermercati normali (Samkaup e Hagkaup). Poiché anche in questo caso si spende più che in Italia, io vi suggerisco di portare anche qualcosa da casa e cucinare (negli ostelli e in alcune guesthouse ci sono cucine attrezzate).

Hakarl
Hakarl, squalo putrefatto una “prelibatezza” islandese

PUO’ TORNARVI UTILE

Prima di partire consultate i seguenti siti e scaricate queste applicazioni:

1) SITO HOTPOT ICELAND: Consultate il sito www.hotpot.com dove sono riportate non solo le le stazioni di servizio, ma anche piscine pubbliche, terme, fiumi caldi e pozze di acqua fumante dell’isola. La maggior parte dei luoghi termali sono posti nel bel mezzo della natura e sono gratuiti. 

2) APPLICAZIONE AURORA:  Se andate in autunno o in inverno questa utile app vi aggiornerà sui momenti e posti migliori in cui vedere l’aurora, con tanto di grafici di probabilità e mappe intuitive.

3) APPLICAZIONE METEO: L’Islanda è uno di quei paesi, (come la Scozia ad esempio) in cui il meteo è molto birichino! Con l’applicazione Vedur potrete controllare con facilità le condizioni meteorologiche.

4) SITO CONDIZIONI STRADALI: Soprattutto se viaggiate da Ottobre ad Aprile, consultate il sito www.road.is (si può anche chiamare il numero 1777: in estate 08:00-16:00; in inverno 06:30-22:00)  per sapere se ci sono strade chiuse e in generale sulle condizioni di alcuni tratti che in base alla volubilità della natura islandese potrebbero essere bloccate. 

Mappa dell'Islanda in cui sono segnate le piscine pubbliche, le terme e le stazioni di servizio di tutta l'isola
La mappa sul sito hotpot Iceland indica piscine pubbliche, hot spring e stazioni di servizio

COSA METTERE IN VALIGIA

Sia che andiate in inverno sia che ci andiate in estate, copritevi bene e mettete nello zaino vestiti sportivi, termici, calzettoni, sciarpe, cappelli, guanti e giacca a vento possibilmente impermeabile. Assolutamente da portare degli scarponcini da escursionismo o proprio da trekking (se con la tomaia alta meglio ancora).

Se pianificate di dormire in fattorie un sacco a pelo vi farà risparmiare ulteriormente.

Inoltre se volete portare a casa foto fantastiche (cosa già di per sé facile in una terra così splendida <3) prendete in considerazione di includere nel vostro bagaglio anche un treppiedi per fare foto. Vi tornerà utile per fotografare le cascate con acqua “effetto seta” (in questo caso applicate anche un filtro alla lente per aumentare di alcuni stop l’esposizione) e l’aurora, se andate in inverno e siete fortunati a vederla.

Vi sembrerà un consiglio ridicolo, ma andate in Islanda con una carta di credito. La moneta non è quasi per nulla usata: tutto, dalle multe ai bagni pubblici passando per i parcheggi si paga con carta. Gli islandesi adorano la “moneta elettronica” motivo per cui potrete viaggiare in Islanda senza vedere mai una corona…pensate che la prima volta che ci andai volli prelevare solo per vedere come fosse il denaro islandese! 😀 

Sterna artica
Sterna artica (ci sono solo in estate) a Jokusarlon

 

© 2018, Cristina Cori. All rights reserved. Copyright © CristinaCori.com

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