Organizzare un viaggio in Giordania, ecco cosa sapere

Te l’ho già detto che il mio primo viaggio in Giordania è stato il viaggio più bello della mia vita? Eh già, nel mio piccolo di paesi ne ho visitati, ma questa piccola perla mediorientale mi ha completamente conquistata…tanto che mi ci sono trasferita! Allora come potevo non scrivere un articolo su come preparare un viaggio in Giordania! Sei pronto a immergerti in un concentrato di bellezze naturalistiche, un affascinante connubio tra storia, cultura ed esperienze memorabili a solo 3 ore di volo dall’Italia? Yallah! (che in arabo significa: andiamo)

 

È UN PAESE SICURO?

Sebbene sia circondata da paesi in guerra (Siria e Iraq), problematici (Israele), e discutibili (Arabia Saudita), la Giordania è un’oasi di pace nel Medio Oriente. Inoltre è molto sicura anche per le viaggiatrici solitarie. I giordani poi sono un popolo veramente accogliente: una delle frasi che più ti sentirai rivolgere sarà “You are welcome”, Benvenuto!

Giordania
Io nel Wadi Rum: viaggiare in Giordania è sicurissimo anche per viaggiatrici solitarie come me

 

QUANDO ANDARE

I periodi migliori dal punto di vista climatico per visitare la Giordania sono le mezze stagioni. In particolare Aprile e Maggio, Settembre e Ottobre. Ciò significa che questi mesi sono quelli più affollati. Sarò sicuramente una voce fuori dal coro, ma io personalmente consiglio molto l’inverno (Gennaio, Febbraio e Marzo soprattuto). Perché? Beh, perché alcuni luoghi turistici come Petra e Wadi Rum, che da soli valgono il viaggio in Giordania, durante il resto dell’anno si intasano facilmente di turisti e la visita ne risente. Inoltre il clima è sì più rigido e piovoso, tuttavia niente di così terribile…insomma sei mai stato in inverno in Islanda o in Russia?

 

CLIMA

Il clima è piuttosto secco in tutto il paese. Il nord è più verde e rigoglioso mentre da Madaba in giù il paesaggio diventa arido e desertico. Gli inverni hanno temperature che vanno dai 15 ai 0 gradi. Nel deserto e a Petra nelle notti invernali fa davvero freddo!

Le estati d’altra parte sono molto torride con temperature che sfiorano facilmente i 40 gradi.

Le zone più calde del paese sono il Mar Morto e il Mar Rosso. Ad Aqaba infatti si può fare il bagno tutto l’anno visto che anche in inverno ci sono circa 25 gradi.

 

QUANTI GIORNI

Questo dipende molto da come ti sposti (vedi paragrafo COME SPOSTARSI). Per un tour classico in Giordania te la cavi con una settimana anche perché il paese è piccolo e ha una buona rete stradale. Con 10 giorni riesci a vedere anche qualche altra meta meno turistica.

Tuttavia questo vale se hai a disposizione un’automobile. Se invece ti muovi con i mezzi pubblici (in Giordania esistono solo bus e l’unico volo domestico è Amman-Aqaba) allora la situazione è più variabile e dipende molto dalle mete che vuoi visitare.

 

COSA METTERE IN VALIGIA

Sicuramente abiti comodi e per lo più sportivi. Buone scarpe da escursionismo o comunque da ginnastica perché c’è tantissimo da camminare, soprattutto a Petra

In autunno vestiti a strati perché la situazione potrebbe essere quella tragicomica di sentire caldo al sole durante il giorno, ma morire di freddo la mattina presto, la notte e all’ombra.

D’estate invece sono d’obbligo occhiali da sole, protezione solare e cappello (oppure una volta in loco comprate la tipica kefiah giordana bianca e rossa da legare in testa per coprirvi). Mi preme inserire una nota a questo punto: è vero che l’estate può essere davvero soffocante, tuttavia evitate di vestirvi con shorts e canottiere perché la Giordania è pur sempre un paese musulmano dove certi tipi di abbigliamento non sono molto rispettosi della cultura locale. D’altra parte non ci sono dress code ufficiali, a meno che non ti trovi in un luogo sacro come moschee o chiese, e i giordani non ti diranno mai nulla né mostreranno il loro disappunto su abbigliamenti succinti…al turista è perdonato (quasi) tutto. Sta a noi però avere sensibilità e rispetto per la cultura di un luogo.

Per idee e consigli su come preparare il bagaglio leggi anche Cosa mettere in valigia, piccole grandi dritte 

Giordania
Il Teatro Romano di Petra visto dal Khobta trail

 

COSTI E VALUTA

La valuta giordana è il dinaro (sigla JOD, Jordanian Dinar). Si tratta di una moneta piuttosto potente anche rispetto all’euro: JOD1= €1,20.

Si trovano piuttosto facilmente bancomat, banche e desk di cambio un po’ in tutto il paese, ma soprattutto nelle città più turistiche: Amman, Madaba, Wadi Musa (Petra) e Aqaba.

Tranne rare eccezioni, come ad esempio dentro Petra (dove potrete pagare anche in euro, dollari statunitensi e shekel) non viene accettato cash in valute straniere. D’altra parte il denaro elettronico non è molto popolare, tanti negozi e ristoranti non hanno il POS, quindi munitevi di contanti.

La brutta notizia è che per il turista la Giordania non è economica come si è portati a pensare. È sicuramente meno cara dell’Italia, ma non di molto. Wadi Musa in particolar modo è la città più costosa del paese, con standard quasi europei.

Ecco qualche prezzo giusto per darvi un’idea: Mangiare in un ristorante di media categoria costa tra i 6 e i 10 dinari. Cibo di strada tra 1 e i 3 dinari. L’autobus da Amman a Petra tra i 7 e i 12 dinari. La navetta dall’aeroporto di Amman al centro città quasi 4 dinari. Una doppia in un hotel di categoria media circa 35 dinari.

N.B. Prelevare in Giordania non è affatto conveniente: a ogni prelievo le banche applicano una commissione di JOD3-3,50. Agli aeroporti sale addirittura a JOD6…una decina di euro per capirci! Quindi è meglio cambiare soldi (la maggior parte dei desk di cambio non applicano commissioni) piuttosto che prelevare. Ma mi raccomando evitate di cambiare in aeroporto: il tasso è sempre molto sconveniente

 

VISTO E JORDAN PASS

I cittadini italiani che si recano in Giordania per turismo hanno bisogno del visto. Questo si può ottenere prima della partenza presso gli uffici diplomatici giordani di Roma e Milano o, più semplicemente, all’arrivo nel paese presentando il passaporto con validità di almeno 6 mesi pagando JOD40 (cash o con carta).

Entrando e uscendo da Aqaba e pernottando almeno 3 notti in Giordania invece il visto è gratuito.

Ma ti dirò di più: c’è un modo molto conveniente che permette di risparmiare su visto e entrate ai siti di interesse turistico e si chiama Jordan Pass. Si tratta di un biglietto cumulativo che include visto e più di 40 luoghi in tutto il paese (tra cui Petra, Cittadella e Teatro Romano di Amman, Jerash e Wadi Rum). Per saperne di più leggi Guida completa al Jordan Pass.

 

COME ARRIVARE

Dall’Italia i voli low cost di Ryanair (tutto l’anno da Milano e Bologna su Amman e solo in autunno-inverno da Roma e Milano su Aqaba) hanno reso un viaggio in Giordania molto più abbordabile rispetto al passato. Recentemente anche EasyJet ha aperto la tratta Venezia-Aqaba.

Queste sono sicuramente le compagnie più convenienti per raggiungere la Giordania. Ma non sono gli unici voli diretti: Alitalia e la Royal Jordanian Airways hanno partenze giornaliere anche se più care da Roma a Amman.

Un altro modo per entrare nel paese è via terra. I confini più facili da attraversare sono quelli con Israele (Eilat-Aqaba a Sud e Allenby Bridge a Nord). Leggi anche Entrare in Giordania dalla frontiera israeliana di Eilat

Giordania
L’entrata del Canyon Khazali nel deserto del Wadi Rum

 

COME SPOSTARSI

In Giordania ci si sposta o in automobile o con i bus.

Esistono due tipi di bus:

1) Local bus sono dei van da 20 posti che hanno orari indicativi, ovvero partono solo quando sono al completo o quasi. Sono economici, ma considerate che se non raggiungono il numero minimo di passeggeri potrebbero non partire oppure se proprio si vuole partire l’autista potrebbe chiedervi di pagare un prezzo maggiorato in modo tale da riuscire a coprire le spese del carburante. Nei venerdì nel caso di alcune tratte potrebbero non esserci

2) JETT bus è una compagnia privata con prezzi più alti rispetto ai local bus, che dispone di una flotta di pullman. L’aspetto positivo di viaggiare con JETT è che partono sempre ed hanno orari affidabili, ma quello negativo è che coprono addirittura meno tratte di quelle dei van…che già ne hanno poche

N.B. JETT e dei local bus non partono mai dalle stesse stazioni: c’è una stazione dei JETT e in un’altra parte della città troverete quella dei local bus.

Viaggiare con gli autobus è quindi piuttosto scomodo e soprattutto sia i local bus sia i JETT dispongono di pochissime partenze e pochissime tratte.

Il consiglio quindi è noleggiare un’automobile (dai un’occhiata su rentalcars o per prezzi migliori su Booking) o affidarsi a un driver. Purtroppo in Giordania, a causa della scarsa concorrenza e del pessimo sistema di trasporti pubblici, i prezzi di autonoleggio sono abbastanza alti: per brevi periodi non si trova mai meno di JOD35-40 al giorno per una comune macchina.

Un’ottima alternativa è affidarsi a un driver che ti guidi in tutto il paese. Chiedi pure, ne conosco di bravissimi che parlano italiano!

 

CONSIGLI SPARSI

#1 CONTRATTA: Nei bazar (e ahimè pure con i tassisti se non usano il tassametro) vi consiglio di tirare sul prezzo. Da un lato, l’arte della contrattazione fa parte della tradizione mediorientale, dall’altro qua vige il sistema “tourist price” ovvero prezzo maggiorato rispetto a quello riservato ai locals. Nelle bancarelle invece i prezzi sono facilmente il doppio o il triplo…quindi tira fuori il mercante arabo che è in te 🙂

#2 MUNISCITI DI BANCONOTE DI PICCOLO TAGLIO: Soprattutto se devi pagare i tassisti…guarda caso sono sempre a corto di spicci e, neanche a dirlo, non si preoccuperanno di cambiare soldi per dati il resto. E finisce che devi lasciare i soldi in più come mancia! A riguardo potrebbe interessarti anche Fregature e leggende metropolitane sulla Giordania

#3 DIVIDETEVI IN PICCOLI GRUPPI ALLE ENTRATE DEI SITI: Già vedo la tua espressione interrogativa. Lascia che ti spieghi: in Giordania vige al momento una legge che impone a gruppi di turisti superiori a 5 persone di prendere una guida giordana ufficiale per tutta la durata del tour. Ebbene sì, è una norma strana, ma è vera. Non succede nulla se siete un grande gruppo di amici: nessuno vi butterà in galera o vi multerà perché non avete una guida con voi, tuttavia potrebbero farvi storie e nei siti archeologici vi accolleranno obbligatoriamente una guida (che ovviamente dovrete pagare). Ora, avere qualcuno che ti spieghi la storia dei luoghi non è poi una cattiva idea, ma se non la vuoi (e, non so a te, ma a me quando mi impongono qualcosa non la voglio per pratito preso) fa’ come ti dico. Prima di raggiungere i visitor centre dividi il tuo gruppo in piccoli gruppi da massimo 4 persone, fate finta di non conoscervi. Poi, una volta dentro il sito siete liberi!

#4 SCARICA LA APP GO PETRA: Se vuoi saperne di più su Petra puoi innanzitutto leggere i miei articoli a riguardo LOL, ma anche scaricare questa app gratuita. è un buon modo per avere un’infarinatura generale su un sito tanto enorme e complesso e conoscere itinerari e qualche luogo nascosto che prarticamente nessuno esplora  

#5 COMPRA SOUVENIR NEI BAZAR DI AMMAN E AQABA: Ecco, già sento i miei amici di Petra che mi rimproverano per questo consiglio. In ogni caso, se vuoi risparmiare sui souvenir evita posti come Petra e i bazar lungo le arterie principali del paese (per capirci quelli che noi chiameremmo “Autogrill” dove ci si ferma per sosta caffè e toilette) perché hanno prezzi moooolto alti. I bazar di Amman e Aqaba sono invece di gran lunga più convenienti. Ma ovunque capiti ricorda il punto #1

#6 PRENDI UNA SIM GIORDANA E SCARICA WAZE: Se hai deciso di nollegiare un’auto (basta la patente italiana), una buona idea può essere comprare una SIM card giordana per usare il tuo smartphone come navigatore. Avendo internet un’applicazione molto utile per guidare (in realtà anche in Italia, non solo in Giordania) è Waze. Ti segnala in tempo reale percorsi migliori, autovelox, lavori in corso e tutto ciò che può servire per girare in completa autonomia in macchina. 

#7 ISCRIVITI AL GRUPPO FACEBOOK “AMICI DELLA GIORDANIA”: I gruppi Facebook di viaggi sono un’ottima fonte di ispirazione e informazioni aggiornate. Puoi chiedere consigli, vedere foto e condividere il tuo tour, scambiare contatti…insomma, fare parte di una community è un bel modo per organizzare al meglio il proprio viaggio e un’opportunità di dare e avere. Per reperire informazioni turistiche e non solo riguardo la Giordania iscriviti al gruppo Amici della Giordania

 

Giordania
Jabal Harun a Petra

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