Petra, tutte le info, i costi e i consigli per visitare l’antica capitale nabatea

Ecco, su Petra posso davvero permettermi di darmi delle arie 😜

Sì, perché ho vissuto con i beduini locali, l’ho vista tante di quelle volte che oramai non le conto più, ho lavorato in una delle bancarelle di souvenir all’interno del sito, sono stata la correttrice di bozze della guida edita in italiano (la versione che ho corretto ad oggi, maggio 2019, deve andare ancora in stampa) e tanto altro! …“Tanto altro” fino al punto da poter dire che il mio libro su Petra è in elaborazione.

…P.S. Ma forse non sapete che un libro l’ho già pubblicato. Si intitola “Russia coast to coast in Transiberiana” e parla del mio viaggio di 10000 km e oltre in Transiberiana 🙂 …

Insomma, ho deciso di scrivere un articolo tutto dedicato a questa antica città rosa che mi ha stregata e che sono sicura farà innamorare anche voi!

Ma bando alle ciance, siete pronti? Si parte!       

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Io al punto panoramico sul Tesoro

COME ARRIVARE

Per visitare Petra dovrete arrivare alla città di Wadi Musa, a 15 minuti a piedi dall’entrata del parco archeologico. Wadi Musa è praticamente una città votata al turismo con molti hotel, ristoranti, agenzie turistiche e tassisti ovunque.    

Se avete un’automobile, opzione consigliabile in Giordania, mettete il navigatore e non avrete problemi. Se invece vi spostate con i mezzi pubblici i seguenti dati possono esservi utili:

A) Da Aqaba

1) Innanzitutto raggiungete la stazione degli autobus locali

-Aeroporto: c’è solo il taxi (JOD8)

-Dal confine terrestre: in taxi (JOD11-15)

Se entri in Giordania via terra dal sud leggi anche Entrare in Giordania dal confine israeliano di Eilat, tutto quello che devi sapere.

2) Dalla stazione prendete un bus per Wadi Musa (JOD6, 2 ore). Ce ne sono vari durante il giorno, ma il venerdì ce ne sono pochissimi o potrebbero essere sospesi. In alternativa un taxi Aqaba-Wadi Musa costa JOD40-45.

B) Dal Wadi Rum c’è un autobus locale (JOD8, 2h30’…è lentissimo) che parte tutte le mattine alle 09:00 per Wadi Musa.

In taxi vi chiederanno JOD40.

C) Da Amman

In bus: I collegamenti Wadi Musa partono dalla Stazione Sud. Il viaggio dura circa 4 ore con partenze tra le 6 e le 16. Sola andata con i bus locali costa JOD7. Altrimenti dalla stazione Abdali dei JETT bus e da quella sul 7th Circle c’è un autobus JETT al giorno (alle 6:30 del mattino) e costa JOD11. 

In taxi: il prezzo ufficiale aeroporto di Amman-Wadi Musa è JOD76.

N.B. I bus locali hanno un orario indicativo: partono quando sono al completo. I JETT bus sono più turistici, cari, ma hanno orari precisi. Tenete presente inoltre che le stazioni dei bus collettivi sono sempre separate da quelle JETT.

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Il Monastero

QUANTI GIORNI

Personalmente ritengo che Petra meriti almeno 2 giorni. Non solo per il fascino della città in sé, ma anche perché è molto grande. Ci sono davvero molti trail da poter percorrere, inoltre è uno dei luoghi in cui potete conoscere i beduini che sono stati, e tutt’ora sono, i custodi di Petra.

La differenza di prezzo tra l’entrata di un giorno e quella di 2 giorni è solo JOD5. Mi pare un ottimo rapporto qualità prezzo, come si dice.

Se proprio non avete tempo, vi voglio comunque rassicurare: in un giorno riuscirete a vedere tutto il sito (almeno i percorsi più classici) a patto che abbiate voglia di camminare molto e che iniziate la giornata di buon mattino. 

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Il Siq che si schiude di fronte al Tesoro

ORARI, BIGLIETTI, COSTI E JORDAN PASS

Gli orari di apertura cambiano in base alla stagione:

Autunno-inverno: 6-17

Primavera-estate: 6-18

L’entrata è fino a un’ora prima della chiusura. Per quanto riguarda la chiusura invece ufficialmente non è consentito restare dopo il tramonto, ma di fatto nessuno vi dirà né chiederà nulla se sforate l’orario. I gate all’entrata non chiudono agli orari indicati…quindi tranquilli che se ritardate un po’ non rimarrete intrappolati dentro 😄 Alcuni visitatori restano fino a quando la folla dei turisti non si è dileguata per fare foto “in solitaria” al Tesoro.

Per quanto riguarda gli orari vi consiglio di iniziare la visita molto presto per godere della luce del mattino che illumina completamente la facciata del Tesoro (ma questo accade tra le 8 e le 9 all’incirca). Entrate intorno alle 07:00 per trovarle il Tesoro senza turisti…per ulteriori dritte vai al paragrafo LA VISITA E I VARI PERCORSI.

Pensate bene a quanti giorni volete dedicare a Petra per, in caso, comprare il biglietto cumulativo (da 2 o 3 giorni).

Se entrate in Giordania da Amman e volete visitare almeno le principali attrattive turistiche, il Jordan Pass (acquistabile online su www.jordanpass.jo) è in assoluto l’opzione più conveniente. Infatti include il visto, obbligatorio a meno che non entriate da Aqaba, (leggi anche Entrare in Giordania dal confine israeliano di Eilat), l’entrata a Petra e altre 40 attrazioni di interesse turistico in tutto il paese. Il risparmio insomma è considerevole. 

Altrimenti ecco qua i prezzi dei biglietti per Petra che potete acquistare direttamente in biglietteria al centro visitatori:

1) 1 GIORNO: JOD50

2) 2 GIORNI: JOD55

3) 3 GIORNI: JOD60

Questi biglietti vi permettono di entrare ed uscire anche più volte nello stesso giorno.

E se Petra vi ha stregati al punto che non vorreste più andarvene, sappiate che acquistando il biglietto da 3 giorni il quarto giorno avrete diritto a entrare gratis…insomma una specie di offerta 3X4: paghi 3 compri 4. 

Se invece state visitando Petra in giornata, magari venendo da Aqaba con una crociera e non vi fermate in Giordania per almeno tre notti…allora mi dispiace, ma vi toccherà sborsare ben JOD90.

I biglietti si fanno alla biglietteria del visitor centre, dove potete prendere le mappe gratuite in italiano, e si possono pagare in contanti (dinari giordani: JOD) oppure con carta.

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Quando uno si sente molto Indiana Jones…

LA VISITA E I VARI PERCORSI

L’itinerario che vi propongo vi permetterà di vedere tutta Petra in un giorno con l’esclusione di qualche trail. Per riuscire a portare a termine questo percorso in una sola giornata dovrete iniziare di buon ora. Cosa che vi consiglio in ogni caso per potere ammirare la facciata del Tesoro illuminata dai primi raggi del sole.

Altrimenti, se avete deciso di dedicare 2 giorni a Petra, dividete il percorso in due.

-Entrate dall’entrata principale. Seguite il percorso fino alla fine del Siq (la gola) che improvvisamente si aprirà e vi troverete di fronte alla facciata del Tesoro.

Qua sicuramente qualche beduino vi proporrà di portarvi alla vista panoramica dove non si può andare se non accompagnati con uno di loro. Ci si arriva seguendo un percorso di 10 minuti che si inerpica sulla montagna. Vi chiederanno JOD7-10 a persona, ma ne vale la pena: secondo me tra tutte è la vista più bella sul Tesoro di tutto il sito. Purtroppo la vista è stata chiusa (a giugno 2019): non si può più raggiungere neanche dall’Al Madras trail (anche detto Indiana Jones trail), né dal High Place of Sacrifice.   

The view…come viene chiamata <3 ma purtroppo è stata chiusa

N.B. Di stupidaggini su questa scorciatoia (creata e resa agibile dai beduini e non presente sulle mappe) ne sono state dette molte sui social e sui blog. Innanzitutto  non è vero che i beduini dicono che è l’unico modo per raggiungere il panorama. Semplicemente vi guidano lungo la via più breve che vi ci fa (oramai “faceva”) arrivare dietro compenso trattabile. Se poi volete arrivarci facendo almeno 30 minuti di percorsi in salita (Al Madras trail o Sacrifice) senza sborsare un dinaro…liberissimi di farlo, ma non rosicate che la scorciatoia sia a pagamento 😉 La verità è che la gente si scoccia perché non vuole pagare.  Petra è la casa dei beduini e loro vivono esclusivamente di turismo. Se inventano una percorso  e ci guadagnano non c’è nulla di male.

-Da qua proseguite per High Place of Sacrifice. Ma, avendo sbarrato il panorama di cui vi parlavo sopra, per raggiungere il Sacrificio, dal Tesoro proseguite lungo il percorso principale (Main Trail) fino alle scale prima del teatro romano.

Dopodiché avrete due scelte:

1) Proseguire per il Wadi al Farasa Trail (opzione consigliata!) che è bellissimo e seminascosto. Vi porterà fino alla strada romana, di fronte al Daughter Palace e all’altura Al Habis.

2) Scendere per la scalinata che conduce alla via principale (Main Trail) accanto al teatro romano.

-Qualsiasi opzione abbiate scelto, dirigetevi verso il Monastero e percorrete i quasi 1000 gradini fin su. Riposatevi un po’ sorseggiando del tè beduino ammirando il Monastero. Quando vi siete ripresi continuate verso i due punti panoramici sul deserto del Wadi Araba, da cui si vede la Jabal Harun (jabal significa “montagna”).

-È arrivato il momento di tornare indietro. Ripercorrete la scalinata a ritroso. Davanti al ristorante Basin deviate per visitare il Tempio dei Leoni Alati e la Chiesa Bizantina con i suoi mosaici.

-Scendete e percorrete la strada romana con le sue colonne fino alle Royal Tombs.

-Qui, se avete ancora energie e tempo, fate quello che secondo me è il trail più spossante: Al Khubta. Alla fine potrete godere di un altro bello scorcio sul Tesoro.

-Tornate indietro fino all’uscita.

Ho probabilmente esagerato 😛 …tutti questi percorsi in un solo giorno riuscite a farli se già conoscete i luoghi e se visitate Petra in estate quando il sole tramonta tardi. Quindi mi sento di darvi il seguente consiglio  

Il consiglio: Dedicate 2 giorni a Petra, ma soprattutto assoldate un beduino e fatevi guidare da lui. Scoprirete Petra in un modo nuovo, più genuino e passerete una gran bella giornata: i beduini sono ospitali e simpatici. Basta che arriviate di fronte al Tesoro e troverete tantissimi ragazzi disposti ad aiutarvi (ovviamente dietro compenso da pattuire prima). Oppure chiedete a me che avendo vissuto con loro (…ma questa è un’altra storia 😉 ) ho parecchi contatti e vi posso affidare in mani sicure! 

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Il Tesoro dal punto panoramico

ALTRI PERCORSI

Oltre ai percorsi consigliati sopra ci sono:

Jabal Harun: Ovvero la Montagna di Aronne, vi prenderà una mattinata intera ed è piuttosto impegnativo. 7,5 km e circa 5-6 ore di camminata. Vi consiglio di farlo guidati da un beduino perché dopo lo Snake Monument perdersi è un attimo. Arrivati in cima, oltre che godere di una vista spettacolare, troverete il mausoleo del personaggio biblico Aronne, sormontato da una cupola bianca. Infatti si dice che il fratello di Mosé abbia la sua tomba proprio qua. Una chicca: prima di salire andate dietro la montagna e vedrete (mooolto da lontano) il Monastero.    

Al Madras Trail: (detto anche Indiana Jones Trail) che dalla strada poco dopo l’entrata principale (ve lo trovate sulla sinistra) porta al punto panoramico sul Tesoro. È lungo 1,5 km, si percorre in 1h30’ e c’è la possibilità di farlo in cavallo pagando JOD30.

-Hiking da Little Petra, (l’entrata a Little Petra è gratuita e si trova a 8 km da Wadi Musa ed è raggiungibile in taxi con JOD10 solo andata) al Monastero. Questo è uno dei miei preferiti perché davvero scenografico e lontano anni luce dalle folle dei turisti. Praticamente entrerete a Petra da dietro. Se lo fate integralmente vi prenderà circa 3 ore, ma il livello è medio-facile. Se volete risparmiare tempo, da Little Petra fatevi accompagnare fino al check point (il chioschetto in cui controllano i biglietti) e iniziate il percorso (la vera parte interessante) da lì. Avrete dimezzato il tempo di percorrenza e sarà più facile perché da quel punto basta seguire il sentiero e le scalinate…la parte prima non è granché segnalata. 

Ah, e vi ricordate di quella volta che facendo questo trekking i guardiani beduini invece di chiedermi il biglietto mi offrirono il pranzo? …il guardiano era lo zio della mia guida beduina 😉 …non ve lo ricordate??Forse perché non mi seguite sui social 😜 Facebook, Instagram

Al Habis: la montagna dietro al Daughter Palace. Ripida ma si percorre in solo 15 minuti. Da là sopra si gode di una vista su gran parte di Petra. Una volta scesi fate il giro della montagna che vi trovate alle spalle (non più di 15 minuti, percorso facilissimo) per sbucare all’ex museo, quasi di fronte al Basin.

Dal villaggio beduino alle Royal Tombs: questo percorso non è turistico, ma è il sentiero che percorrono i beduini per arrivare da casa a Petra (quando non dormono dentro il sito). È molto bello, in mezzo alle formazioni rocciose e con vista sulle miriadi di grotte. Camminerete su un pavimento di roccia striato di colori incredibili. Il percorso è facile, ci si impiegano 30-40 minuti, ma se non conoscete potreste perdervi, per questo vi suggerisco di farlo guidati da un beduino.

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Le rocce lungo il percorso che va dal villaggio beduino alle Tombe Reali…Petra è detta la città rosa

DOVE MANGIARE

Dentro Petra troverete chioschi e ristoranti in cui mangiare e bere.

Se avete un budget ridotto e volete mangiare come i locals, allora vi sconsiglio i ristoranti poiché hanno menù e prezzi turistici. Optate invece per le bancarelle dove per JOD5 potrete mangiare gli stessi sandwich che mangiano i beduini quando sono a Petra. Io se sono dalle parti del Daughter Palace vado da Suleiman, il signore con i baffi che ha il chioschetto in grotta proprio di fronte al ristorante Basin, poco prima dell’inizio del percorso verso il Monastero. Spendo JOD3, mangio come (e quello che mangiano) loro e vengo trattata come una del posto. Ma vi dico anche che non sono una tipa schizzinosa…

Alternativa a Sor Suleiman 😁 è la Sora Leila 😄 (lei si chiama davvero Leila ed è per questo che la chiamo “Sora” in omaggio alla mitica romanesca Lella 💖). La trovate nella grotta un po’ in alto dall’altra parte del (unico) negozio di incenso di Petra un po’ dopo il teatro.  P.S. Passate a inebriarvi dei profumi di questa minuscola bancarella e salutatemi il mio caro amico Masen che parla benissimo italiano e vi saprà spiegare vita morte e miracoli di mirra e incenso 😉

Oppure per risparmiare ulteriormente portatevi pranzo al sacco.

Se invece nonostante tutto preferite il ristorante, il Basin fa menù standard per JOD17, lattine di birra Petra a JOD7 e bottiglie grandi di acqua a JOD3.

Visto che ci sto vi indico anche un paio di ristoranti a Wadi Musa:

-Al Arabi (qua potreste incontrare me! 🙂 )

-Ben Bukhara (provate il loro arayas 🤤 una specie di focaccia ripiena di carne di capra e spezie. Si mangia spremendoci abbondante limone)

-Reem Beladi (ottimo kebab)

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Pranzo beduino…lungo il percorso da Little Petra al Monastero una famiglia ci ha invitato a mangiare con loro. L’ospitalità beduina è proverbiale

PETRA BY NIGHT

Si tratta di uno spettacolo di luci e musica che si tiene ogni lunedì, mercoledì e giovedì (20:30-22:00) di fronte alla facciata del Tesoro. Non è incluso nel biglietto dell’entrata di Petra, ma si paga a parte e costa JOD17. Si acquista alla biglietteria. 

Dall’entrata, lungo tutto il siq e fino al Tesoro il percorso è illuminato unicamente da candele. Arrivati alla fine vi faranno sedere su dei tappeti e vi offriranno del tè.

Consigliato o sconsigliato? Credo che non ci sarà persona sulla faccia della Terra che vi sconsiglierà il Petra by night. Io l’ho visto varie volte e da tutte le angolazioni (meet me to know more 😛 ) e ve lo consiglio sicuramente per le luci suggestive. Tuttavia è piuttosto affollato e la musica è un po’ una palla (opinione personalissima, eh). Tutto sommato però ve lo consiglio.   

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Petra by night

ALLOGGIO ALTERNATIVO?

Se volete sperimentare qualcosa di alternativo e più genuino di un qualsiasi hotel o ostello vi suggerisco 3 opzioni:

1) Couchsurfing: la piattaforma in cui persone del posto ospitano viaggiatori gratuitamente per il puro gusto di condividere esperienze, conoscere nuove persone e culture e passare bel tempo insieme. In Giordania funziona alla grande! Probabilmente grazie al fatto che i giordani sono un popolo molto accogliete.

Non mi dilungo a spiegare i dettagli e come funziona in questa sede perché ho scritto degli articoli a parte. Se ne vuoi sapere di più leggi Couchsurfing, cos’è, come funziona e se fa per voi e Couchsurfing, istruzioni per l’uso: come diventare surfisti “olimpionici” di divani.

2) Alloggio al villaggio beduino di Umm Sayoun: non tutti sanno che a 5 minuti di auto da Wadi Musa si trova il villaggio dove vivono solo i beduini di Petra. Questo luogo fu costruito dopo il 1985 quando l’UNESCO riconobbe Petra come Patrimonio dell’Umanità e il governo giordano ritenne opportuno spostare i beduini che vivevano nelle grotte dell’antica città nabatea in un villaggio appositamente costruito per loro.

Oggi, alcune famiglie beduine affittano stanze o, più raramente, interi appartamenti ai turisti. Si tratta di un’opzione carina che permette di stare a contatto con gli abitanti del posto, conoscerli e vedere come vivono.

Alcune sistemazioni si trovano su Airbnb o basta chiedere ai beduini.

3) Alloggio in grotta: i beduini nonostante siano felici della modernizzazione restano per alcuni versi profondamente attaccati alle proprie origini. Per questo nonostante tutti abbiano normali case nel villaggio con acqua corrente ed elettricità, molti la notte vanno a dormire nelle grotte. Si tratta di sistemazioni chiuse con tanto di porta e finestre, dotate di letti, materassi, coperte e in alcuni casi anche di un generatore di elettricità che funziona con la luce solare. Io ci ho dormito parecchie volte ed è un’esperienza che consiglio! Al di là di come possa suonare, dormire in grotta non è affatto scomodo, umido né pericoloso. I beduini potrebbero parlarvi per ore della bellezza della vita semplice in mezzo alla natura e delle notti passate davanti al fuoco sotto il cielo stellato.

I bagni sono all’aperto…ma niente paura: se avete bisogno di doccia vi porteranno a casa loro per utilizzarla.

L’opzione grotta è un po’ più difficile da trovare. Se siete interessati, una volta a Petra, potete chiedere direttamente ai beduini (che, attenzione, troverete dopo il Siq. Quelli con i cavalli che vedete all’entrata principale sono gli abitanti di Wadi Musa o, come li chiamano i beduini, i farmers). Se invece volete prenotare prima del vostro viaggio, posso aiutarvi io. Come spiegavo sopra, e anche da qualche altra parte sulla  pagina Facebook del blog, ho vissuto con i beduini, quindi ne conosco personalmente molti ed ho parecchi contatti utili.        

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Punto panoramico lungo il percorso da Little Petra al Monastero

Spero di avervi dato le informazioni che cercavate e anzi, anche di più!

Sharing is caring si dice, quindi se pensate che l’articolo possa tornare utile anche ad altri condividetelo pure 🙂 

Per chiacchierare, chiedermi info e contatti sulla Giordania o farmi proposte (please non indecenti :P)  potete scrivermi alla mia email o su Facebook ed Instagram

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2 pensieri su “Petra, tutte le info, i costi e i consigli per visitare l’antica capitale nabatea

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