Galle è uno dei posti in Sri Lanka che ho amato di più e che infatti ho inserito ne Il mio itinerario in Sri Lanka. È una cittadina coloniale dall’atmosfera rilassata, lambita da palme longilinee e alberi del pane alti come palazzi e con un vecchio forte olandese a picco sull’oceano. Se mi segui, sai che molto raramente do consigli su dove mangiare. Tuttavia questa città nel sud dello Sri Lanka è perfetta per tranquille passeggiate con pause in alcuni luoghi davvero graziosi dove si mangia molto bene. Ecco dunque i miei consigli su cosa vedere a Galle e dove mangiare.
COSA VEDERE A GALLE, DOVE DORMIRE
Galle richiede poco tempo perché la città è molto piccolina e si visita a piedi: ti basterà un giorno. Galle si può dividere in 2 parti: la zona fuori il forte e quella dentro il forte.
Innanzitutto ti consiglio un posto molto carino e pulito in cui alloggiare: Sydney Hotel and Bar. Si tratta di un edificio storico attivo come hotel e ristorante dal 1921 che si trova a 10 minuti a piedi dal forte olandese, proprio di fronte alla stazione di bus e a due passi da quella ferroviaria. Quindi in qualsiasi modo raggiungerai o partirari da Galle, ti risulterà molto comoda.
Per saperne di più su come spostarsi in Sri Lanka, puoi leggere anche il mio articolo Viaggio in Sri lanka fai-da-te
La struttura ha sia camerate con bagno privato, se sei tipo da ostello, sia stanze private. Il prezzo è un pochino sopra la media dello Sri Lanka (per un letto in camerata femminile da 4 letti ho pagato €16), ma comunque molto economico. Inoltre la posizione, lo staff, la pulizia e i servizi meritano!
COSA VEDERE A GALLE, DOVE MANGIARE
Detto questo, veniamo alla città in sé. Tra le cose da visitare a Galle ti consiglio di iniziare dal tempio induista Sri Meenachi Sundareshwarar che si trova nella zona appena fuori il forte. Se non hai mai visitato un luogo di culto induista, è un buon modo per iniziare. Il tempio è piccolino, molto grazioso e allo stesso tempo suggestivo.
L’entrata è gratuita e si possono fare foto e video (cosa niente affatto scontata in altri templi induisti), ricorda solo che se sei donna devi coprirti spalle e ginocchia, legarti i capelli se li hai lunghi ed entrare scalza. Se sei uomo dovrai entrare a dorso nudo, ma con le ginocchia coperte e comunque scalzo. Si tratta di norme di comportamento che valgono in tutti i templi induisti.
Se devi ancora fare colazione ci sono due café carinissimi dentro al quartiere del forte. Se sei in vena di sapori mediorientali vai al Coco and date (aperto tutti i giorni 8:30-20). Fatima, una simpatica ragazza originaria del Barhein, ha aperto questo minuscolo quanto bellissimo localino in cui servono colazioni abbondanti, insalate, sandwich e ottimi caffè arabi.
Bonus: lì attorno potreste incontrare Cochic, una micina dolcissima e un po’ fifona di cui Fatima si prende cura dopo l’incidente che la piccola ha avuto. La puoi vedere nelle mie storie in evidenza dello Sri Lanka su Instagram.
L’altro cafè dove mangiare che ti consiglio è il Dumplings Café (aperto tutti i giorni 8:30-21:30). Come suggerisce il nome, le specialità di questo ristorantino ci portano in Estremo Oriente, ma non mancano piatti del posto come tè locali, caffé al cocco e il riso al latte di cocco e mango che qua è davvero delizioso! Ottimo come colazione.
Fatta colazione, continuiamo l’itinerario su cosa vedere a Galle. Continua su Church Street (che è la via in cui si trova Dumplings Café) verso il mare. In 5 minuti arriverai alle mura del forte e, passerai di fronte al ristorante Coconut Sambol… tienilo a mente perché poi te ne parlerò. Sali al forte e prosegui sulla sinistra fino al Faro di Galle che è il simbolo della città. Da qua, ma in realtà da tutto il perimetro delle mura si gode di una splendida vista.
A questo punto puoi proseguire passeggiando sul forte lungo la costa fino all’edificio bianco che era sede dell’Ospedale olandese e che oggi ospita pub e localini vari. Passerai per il Bastione dell’Aurora e, pochi metri più avanti, il Bastione Askeloot. Qua si trova anche Court Square, una piazzetta che ospita degli immensi alberi di baniano e mercatini di artigianato e souvenir.
**Breve parentesi: a proposito di artigianato, Galle è uno dei migliori posti in cui acquistare le tradizionali maschere Raksha (demoniache) singalesi in legno. Fanno parte della tradizione del sud e sono usate nelle danze rituali di esorcismo del male. La sede culturale della scultura di queste maschere apotropaiche è la vicina città di Ambalangoda, dove si trova anche l’apposito museo. Se ti interessa, a Galle c’è il laboratorio Nethroo che è di un artigiano (ti lascio la posizione qua) da cui ne ho comprata una**
Proseguiamo la nostra visita seguendo la sede di un vecchio magazzino del XVII secolo dal colore giallo dove si trova lo Slvar Gate, l’entrata principale del forte con lo stemma della Compagnia olandese delle Indie orientali.
Proseguendo troverai il Museo marittimo (aperto tutti i giorni tranne lunedì 8:30-17:30; LKR1878 solo cash) che non ti suggerisco di inserirlo tra le cose da vedere a Galle perché non è molto ricco ed è allestito vecchio stile. Tuttavia è comunque un museo a suo modo valido se ti interessano le contaminazioni e gli incontri dello Sri Lanka con altri imperi (romano e cinese inclusi). Diciamo che, da amante dei musei quale sono, devo dire che non è una tappa imperdibile, ma se sta diluviando (molto probabile a Galle) e la storia ti intriga, può essere un buon modo di passare un’oretta.
A pochi metri dal museo si trovano due chiese: la Chiesa di Ognissanti e la bella Chiesa anglicana olandese. Qualche metro oltre quest’ultima chiesa trovi il Church Street Social, un ristorante e bar ospitato da uno splendido edificio coloniale completamente ristrutturato. Magari non è ancora ora di pranzo, ma ti consiglio di fermarti qua almeno per gustare uno dei succhi freschi, magari nella veranda che dà sulla strada.
Dopodiché prosegui sulla stessa via. All’angolo troverai Barefoot Ceylon, un bellissimo negozio di souvenir ricercati e artigianali dallo Sri Lanka (c’è una sede anche a Colombo).
Per il pranzo vero e proprio invece ti consiglio Coconut Sambol, un ristorantino specializzato in cucina vegetariana, qualche decina di metri più in giù. Qua fanno anche la ginger beer fatta in casa (si chiama “beer”, ma non è una birra) per LKR800 e puoi assaggiare un’ottima cucina singalese a buffet per LKR2900.

Raggiungi il mare e gira a sinistra e arriverai alla Rocca della Bandiera. A questo punto prosegui verso destra passeggiando sulle mura del forte e goditi il paesaggio sull’oceano fino alla Torre dell’orologio. Questa zona, se il cielo lo permette, è perfetta per ammirare il tramonto.
Per la cena o l’aperitivo un posto veramente bello è The Bungalow Galle Fort Restaurant & Cocktail, dove puoi mangiare nel cortile interno respirando l’atmosfera che il vecchio stile coloniale del posto emana.

Breve disclaimer: io viaggio a budget. Ovvero appartengo a quella fauna di viaggiatori detti backpackers (zaino in spalla, ostelli e tanto cibo di strada). Quindi potrebbe suonarti strano che io scriva un articolo come questo su cosa vedere a Galle e dove mangiare, ma l’ho fatto perché sebbene ti abbia consigliato ristoranti e cocktail bar, si tratta comunque di posti economici per i nostri standard eppure di qualità alta per prodotti, location e servizio.
Spero che questo articolo ti sia utile. Se ti ho incuriosito e ti stai chiedendo “ma chi è questa?” puoi leggerlo qua: Chi sono e la mia storia e/o venire a trovarmi sul mio profilo Instagram e Facebook per seguire i miei viaggi.
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Per Giordania e Giappone sono la persona giusta perché ho vissuto, lavorato, accompagnato e fatto molta consulenza per numerosi turisti in questi due paesi. Sulla Giordania ho anche scritto il mio secondo libro: La vita segreta di Petra.
Grazie di essere qua. Al prossimo viaggio!
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