Viaggio fai-da-te in Transnistria,

Se stai cercando di capire come organizzare un viaggio fai-da-te in Transnistria: confini, come gestire i pagamenti, come spostarsi, dove dormire e altre informazioni, beh, sei nel posto giusto perché qua ho raccolto tutto ciò che bisogna sapere per andare in autonomia in Transnistria.

La Transnistria (in russo Pridnestrovie, PMR, che è come il paese vuole essere chiamato visto che il nome “Transnistria” è impreciso ed è stato coniato dal governo fascista rumeno durante la Seconda Guerra Mondiale) è una regione separatista della Moldova: una striscia di terra che si dipana da nord a sud confinando con l’Ucraina. Pur essendo di fatto è indipendente dal 1990, non è riconosciuta dalla comunità internazionale, ma solo da altri stati a loro volta separatisti e a loro volta non riconosciuti quasi da nessuno (Abcasia e Ossezia del sud). Questo paese è a maggioranza russofona, con una presenza quasi totale di russi ed ucraini, il che è uno dei motivi per cui con la caduta dell’URSS, la regione ha combattuto per staccarsi dalla Moldova, che è invece paese di etnia e lingua rumena. 

Se ti sei imbattut* in questo articolo è probabilmente perché già sai di cosa parliamo (oppure è perché mi segui… e allora brav*, 50 punti a Grifo d’oro 😉 ) ma stai cercando informazioni pratiche per organizzare un viaggio fai-da-te in Transnistria. Allora veniamo al dunque! 

Magari può interessarti anche Viaggio in Moldova fai-da-te  e Un paio di itinerari in Moldova

Tiraspol, la capitale della Transnistria presenta molti elementi legati al suo passato sovietico

COME ARRIVARE:

In Transnistria si entra solo via terra dalla Moldova e dall’Ucraina. Non ci sono voli. 

BUS: Io sono entrata dalla Moldova attraverso la frontiera di Bender (in moldavo Tighina). Le mashrutki (minibus) partono almeno ogni ora da Piață centrală (la stazione centrale degli autobus di Chișinău situata dentro l’omonimo mercato). Qua ti lascio la posizione precisa di dove prendere la mashrutka. Si può pagare cash direttamente all’autista, oppure con carta alla biglietteria (il chiosco in cui è scritto PERON). Il tragitto fino a Tiraspol, la capitale, dura 1h30′ formalità doganali incluse.

Questi i prezzi in MDL (Lei moldavi):

Chisinău-Tiraspol MDL57

Chisinău-Bender MDL48

Mashrutki per Bender e Tiraspol partono anche dalla stazione bus di Comrat, in Gagauzia nel sud della Moldova (MDL130) 6 volte al giorno dalle 07:20 alle 17:00.

AUTO: Vedi al capitolo “come spostarsi” 

TRENO: Sebbene il sito ufficiale del turismo transnistriano (ebbene sì, esiste l’ente del turismo transistriano… ci torneremo tra qualche capitolo) riporta che ci sono collegamenti ferroviari con la Moldova, al momento della stesura di questo articolo (Novembre 2025) non ci sono più treni che collegano Chișinău a Bender e Tiraspol. 

Ti scrivo i nomi in cirillico perché sulle mashrutki sono indicati così: 

Chișinău =  кишинев

Bender = Бендер

Statua di Lenin davanti al parlamento a Tiraspol

VISTO: 

Non serve chiedere il visto: alla frontiera basterà presentare il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi o la carta identità elettronica (NON quella cartacea!). 

Il doganiere ti chiederà (in russo, ma io ne ho trovati che parlavano rumeno e inglese) quanto intendi restare in Transnistria. Se rispondi che la visiti in giornata senza soggiornare ti verrà concesso un visto di 12 ore. Se invece dichiari di stare più giorni dovrai dare l’indirizzo del posto in cui alloggerai e ti concederanno una permanenza di minimo 3 notti.

Il passaporto non ti viene timbrato: ti danno un cedolino in cui sono riportate tutte le informazioni. Conservalo fino all’uscita dal paese perché praticamente documenta il tuo ingresso, ovvero che non sei illegale. So che su richiesta di può chiedere di farsi timbrare il passaporto in uscita perché una ragazza francese incontrata in ostello lo ha fatto. Al confine sono molto veloci ed efficienti.

Lo stato moldavo non controlla il passaporto né in uscita né in entrata perché non ha mai riconosciuto l’indipendenza della Transnistria: per la Moldova si tratta di una terra entro i suoi confini nazionali.

Viaggio fai-da-te in Transnistria

PREZZI E VALUTA: 

Per organizzare un viaggio fai-da-te in Transistria non potrai usare le tue carte, ma dovrai gestire tutti i pagamenti in cash in valuta locale: il rublo transnistriano, la cui sigla è PNB. Al momento della stesura di questo articolo PNB19 corrispondevano a €1, oppure a MDL19 (lei moldavi). 

Non essendo un paese riconosciuto, il rublo transnistriano è una valuta non riconosciuta da nessuna parte al di fuori della Transnistria. Ciò vuol dire che puoi usarlo e cambiarlo SOLO in Transnistria. 

Comunque cambiare soldi è facilissimo: qualsiasi banca in Transnistria lo fa accettando almeno 

-lei moldavi

-lei rumeni

-euro

-dollari americani 

-rubli russi

-grivna ucraina 

ATTENZIONE: la tua carta di credito non funziona in Transnistria perché i circuiti internazionali sono bloccati. Vedrai dunque molti bancomat, ma sono solo per i residenti che hanno conti nelle banche locali. 

Questo significa che in Transnistria DEVI AVERE CASH perché prelievi e pagamenti con carte non sono possibili. Insomma, è un paese TUTTO CASH, come l’Iran e il Libano

Inoltre per legge NON SI PUÒ PAGARE CON VALUTA STRANIERA

Quindi, ricapitolando: porta contanti da cambiare, cambiali in una qualsiasi banca o ufficio di cambio in loco. Le tue carte sono inutilizzabili così come il rublo transnistriano è inutile fuori dalla Transnistria. 

La buona notizia è che la Transnistria è piuttosto economica. Ecco qualche prezzo: cibo di strada PNB18-40, un piatto al ristorante PNB29-100, bus locale PNB3-5, bis per tornare a Chișinău PNB65-55, ostello PNB300-500. 

Detto questo, fatti due conti per eventuali rubli locali che ti restano che dovrai ricambiare prima di uscire dalla Transnistria perché le banche non hanno monete o banconote di piccola taglia in valute straniere (il minimo in euro e in dollari è 5). Tienilo bene a mente visto che fuori dalla Transnistria il rublo locale vale come i soldi del monopoli. 

Viaggio fai-da-te in Transnistria: tutto cash in valuta locale

ELETTRICITÀ E INTERNET: 

Le prese sono come le nostre, quindi non c’è bisogno di adattatori. 

Per internet serve una sim locale perché quella moldava prende solo a Bender e Ternovka (Tîrnauca in moldavo). Già a Tiraspol non funziona più. 

Tuttavia nei parchi di Tiraspol, negli hotel/ostelli e nei ristoranti e café c’è sempre il Wi-Fi. 

Personalmente sono stata offline in strada ed ho usato il Wi-Fi laddove disponibile. Mentre per le mappe uso sempre Maps.me, app che funziona offline, e in Transnistria va alla grande! 

SPOSTARSI: 

AUTO A NOLEGGIO: Se stai viaggiando con la tua auto personale non ti faranno entrare in Transnistria (anche perché una qualsiasi assicurazione italiana lì non funziona). Però puoi entrare e girare con un’auto noleggiata in Moldavia, MA solo con alcune compagnie. La Hertz in Moldavia su richiesta noleggia auto per guidare in Transnistria con una copertura assicurativa apposita. Una volta nel paese dovrai solo acquistare la vignetta per circolare (una tassa di circolazione), ma sinceramente su questa tassa di più non so. 

BUS: Ci sono mashrutki che collegano Bender-Tiraspol e Tiraspol-Chițcani. Per il resto gli spostamenti sono in taxi. 

Tuttavia non si vedono taxi da fermare nelle strade, né funzionano app in uso in Moldova (YandexGo, Letz) o in Romania (Bolt, Uber). Quindi come fare? Fatti aiutare dal receptionist/il tuo host o, se sei in strada, fatti chiamare un taxi da un bar/negozio. Le tariffe sono economiche ma ti consiglio il taxi solo per lunghe distanze perché per il resto puoi visitare a piedi integrando con mezzi pubblici. 

Ci sono infatti vari bus in città o tra Tiraspol, Bender e il villaggio di Chițcani. Io li ho visitati così. Nel paragrafo Cosa vedere entro nei dettagli. 

Fortezza di Bender, Transnistria

DOVE DORMIRE: 

Oramai si trovano hotel e ostelli in Transnistria anche su Booking.com 

Io ho alloggiato a Tiraspol presso un ostello (che poi in realtà è un affittacamere) “storico”, ovvero uno dei primi a basso costo presenti online: Lenin Street Hostel and Tours. Si trova su Booking.com ed è l’ideale se stai viaggiando in compagnia perché il prezzo per una o più persone è di €27 in totale per la stanza a uso privato. C’è una piccola caparra che viene restituita al checkout (pratica che si usa anche negli ostelli in Moldova). Il proprietario, Dmitri, è molto accogliente, disponibile e fonte di informazioni. Infatti su richiesta organizza tour, anche di più giorni, in tutta la Transnistria e, last but not least, parla perfettamente inglese. 

Su Hostelworld.com si trova anche un altro ostello più economico he si chiama Like Home.

CLIMA E QUANDO ANDARE: 

Un viaggio in Transnistria è meglio nelle mezze stagioni perché il cloma è continentale: molto caldo e umido d’estate e parecchio freddo, anche con neve, d’inverno.

QUANTI GIORNI: 

Per organizzare un viaggio in autonomia in Transnistria è meglio avere un’idea di quanti giorni spendere nel paese. Se, come me, ti limiti a visitare Bender, Tiraspol e il villaggio su Chițcani, 2 giorni sono sufficienti. Se vuoi visitare tutta la Transnistria, che comunque è piuttosto piccola, ti consiglio 4 giorni se ti sposti in autonomia. Massimo 3 se hai un autista o guida che velocizza il tutto. 

Poi dipende sempre da cosa e come vuoi visitare: stando all’ente del turismo locale ci sono varie esperienze da fare. Per saperne di più vai sul loro sito Туристический портал Приднестровья

LINGUA: 

Mi sento di aggiungere questo capitolo perché sebbene le lingue ufficiali siano russo e moldavo (ovvero, di fatto rumeno), io ho trovato qualcuno che masticasse rumeno solamente a Bender. Per il resto parlano solo russo.

In linea generale dimentica l’inglese o il francese. Magari un frasario russo può tornare utile e se sai leggere il cirillico, tanto meglio. Ma sincera? Si sopravvive benissimo ugualmente perché i russi, a dispetto della loro fama e apparenza, sono in realtà persone molto disponibili. Firmato una che ha fatto 3 mesi di Transiberiana! E ci ha scritto un libro

Villaggio di Chitcani, vicino Tiraspol

SICUREZZA: 

Sui social ho visto narrazioni buffe, anche ai limiti del ridicolo, e che facevano passare la Transnistria per la terra di nessuno.

Se ne sono dette di tutti i colori sulla Transnistria. Soprattutto dopo il bestseller “Educazione siberiana” di Nicolai Lilin (e l’omonimo film di Gabriele Salvadores interpretato da John Malkovich) romanzo di criminalità ambientato proprio qua. Che comunque ho amato e ti consiglio. Per articoli su libri di viaggio possono interessarti anche Libri da leggere per un viaggio in GiordaniaLibri su Sarajevo, Libri da leggere sull’Uzbekistan

In realtà la Transnistria è oggi un paese normalissimo e sicuro. Non aspettarti una zona di frontiera o la terra di nessuno! Per fartene un’idea vieni a vedere le storie in evidenza sulla Transnistria sul mio profilo Instagram. 

Resta il fatto che essendo un paese de facto, ma non riconosciuto dalla comunità internazionale, cose come le nostre assicurazioni non funzionano e, se succede qualcosa lo Stato italiano non ha appigli, se non la vicina Moldova, poiché non esiste una nostra ambasciata in Transnistria. 

Tutto qua. Queste sono uniche raccomandazioni da tenere presenti per un viaggio fai-da-te in Transnistria. Per il resto non c’è assolutamente nulla da temere.  

COSA VEDERE E DOVE MANGIARE:

In questo paragrafo ti parlo dei luoghi che io ho visitato e che mi sento di consigliare per un breve viaggio fai-da-te in Transnistria. Però il paese è più grande e volendo ci sono altre cittadine e luoghi da esplorare. Comunque le 3 località di cui ti parlo possono essere visitate in poco tempo (2 giorni) con mezzi pubblici e passeggiate.

TIRASPOL: La capitale della Transnistria è un mix di elementi sovietici e angoli di eleganza in cui è piacevole passeggiare nei suoi parchi. L’arteria prncipale che taglia il centro è Strada 25 Ottobre. Da qua arriva fino al Parco di Ekaterina, dove troverai il Monumento al generale zarista Suvorov (figura centrale nell’espansione dell’impero russo a cavallo tra XVIII e XIX secolo), passeggia lungo il lago dei cigni ed entra nella bella Chiesa della Natività. Visto che ci sei, fai un salto al Mercato Centrale (conosciuto anche come Green Market per il colore dell’edificio), a pochi metri da qua, per assaporare un po’ di vita locale.

Ritornando su Strada 25 Ottobre arriva fino al Memoriale alla Gloria Militare in cui ci sono i monumenti ai caduti della Seconda Guerra Mondiale (memoriali comunissimi in Russia poiché è un tema particolarmente sentito visto che l’URSS perse 27 milioni di persone nella guerra) e altre guerre come quella del 1990-1992 per l’Indipendenza dalla Moldova e l’aggressione all’Afghanistan. Poco più in là, dall’altra parte della strada si trova il Parlamento della Transnistria con la celeberrima Statua di Lenin, alta 19 metri e scolpita in granito rosa ucraino. Di fronte si trova anche il Museo di Storia che però al momento della stesura di questo articolo era chiuso per lavori (dovrebbe riaprire nella primavera 2026 ampliato e, si spera, con didascalie in inglese).

A questo punto i consiglio di fare una bella passeggiata sul lungofiume Nistro tornando indietro e di andare a mangiare qualcosa o al ristorante stile mensa in Soviet Canteen, oppure proprio nel ristorante Back to URSS. Entrambi piuttosto popolarei presso i turisti, sono molto economici (un piatto costa sui €3), buoni e arredati in stile sovietico con tanto di busti di Lenin, bandiere dell’Unione Sovietica e varie immagini e oggetti legati a quel mondo.

Infine, visto che ti sei riempito lo stomaco, se ti interessa, puoi fare un salto alla Fabbrica di Cognac Kvint. Fiore all’occhiello nella produzione di questo alcolico. Qua offrono tour della fabbrica a partire dell’equivalente di €15 che includono anche degustazioni. Finisci la giornata visitando il Monumento degli Aviatori, dove si trova l’aereo caccia MiG-19, in Via Yumosti nel quartiere Oktyabrsk dove si stagliano alti condomini sovietici. Puoi arrivarci a piedi o prendendo per una fermata il bus n.7 (PNM3).

KITSCANI: Il secondo giorno torna verso il Memoriale della Gloria Militare, attraversa il ponte sul Nistro e propio alla fine del ponte prendi il bus n.80 per il villaggio di Kitscani (in rumeno Chitcani) a 6 km da Tiraspol. La corsa in bus costa PNB5. Scendi alla seconda fermata e vai al bellissimo Monastero di Kitscani dove sicuramente vedrai un bel po’ di babushki (vecchiette) locali che frequentano la chiesa. Kitscani è un villaggetto in stile russo con casette malconce in legno e strade in terra battuta; l’atmosfera dunque è quella di un posto rurale, molto tranquillo. Con una breve passeggiata a piedi dal monastero puoi arrivare fino alla Casa della Cultura, di fronte alla quale si trova la Testa di Lenin più grande al mondo. Nella Casa della Cultura si può entrare pagando PNB27 al custode. Dentro c’è un murales, in generale è parecchio malmessa, ma dà un’idea di come doveva apparire nei suoi anni d’oro. A questo punto torna indietro in bus e recati a Tiraspol fino alla Strada Karla Libknekhta, prorpio dietro al Green Market e prendi il filobus n.19a oppure la mashrutka n.20 fino a Bender (PNB3), a soli10 KM da Tiraspol. Scendi appena il bus entra in città, all’altezza della Fortezza di Bender.

BENDER: La Fortezza di Bender (in rumeno Ceataea Tighina) di epoca ottomana è conservata benissimo e merita assolutamente una visita. Il biglietto costa PNB30 ed è forse l’unica cosa che in Transnistria si possono pagare anche in valuta straniera: euro o dollari o lei moldavi. La fortezza ha tutti i servizi necessari, anche un piccolo cnetro in informazioni turistiche con WI-Fi e un café.

Dopo vai a piedi al vicino Memoriale del dolore e da lì prendi il bus n.2 fino al Monumento della Gloria al Lavoro. A questo punto tornando in centro puoi mangiare al ristorante stile mensa Soviet Canteen e infine prendere la mashrutka alla stazione dei bus per tornare a Chisinău.

Qua in prezzi per le tratte di ritorno:

Bender-Chisinău PNB54,50

Tiraspol-Chisinău PNB63,50

Se vuoi tornare in taxi da Bender chiedono €20

Casa rurale nel villaggio di Chitcani, in Transnistria

CONCLUSIONE: Si può fare un viaggio fai-da-te in Transnistria? Sì!

È pericoloso? La Transnistria è un paese normalissimo da visitare e non pericoloso (io ci sono stata da sola e in autonomia). 

Se sei curioso di vedere posti fuori dai luoghi comuni, non turistici, se ti piacciono le atmosfere sovietiche, rurali e l’Europa orientale, allora troverai pane per i tuoi denti. In questo caso sì, te la consiglio. 

È difficile? Assolutamente no! Basta che nell’organizzare un viaggio fai-da-te in Transnistria tieni in considerazione le info e le accortezze di cui ti parlato in questo articolo e vedrai che sarà un gioco da ragazzi. Il fatto è che come tutti i luoghi non troppo visitati, anche la Transnistria è ammantata da un’aria di mistero e pregiudizi. 

Tra l’altro, a rendere il tutto meno avventuroso e esotico, c’è anche il bel sito dell’ente del turismo transnistriano che si adopera per attirare turisti e dare informazioni ( Туристический портал Приднестровья) e pure un bel centro informativo anche alla fortezza di Bender (quando ci sono stata io la ragazza parlava italiano!)

Insomma, si può visitare la Transnistria in autonomia anche senza parlare russo o essere chissà che avventurieri. Bastano un pizzico di intraprendenza e le giuste informazioni… che spero di averti dato qua. Se però c’è qualche informazioni di cui hai bisogno, hai domande o dubbi, scrivimi nei commenti, o ancora meglio, alla mail che trovi nella sezione Contact me. Altrimenti sono su Instagram e Facebook

E se poi sei arrivat* fin qua e ti stai chiedendo: ma chi è questa per darmi consigli di viaggio? lascia che mi presenti in Chi sono e la mia storia. Magari puoi anche trovare altre mete e argomenti che ti interessano nel mio blog 🙂

Che dire? Ho scritto l’articolo che avrei voluto trovare io su come organizzare un viaggio fai-da-te in Transnistria. Se l’avessi trovato sarei partita prima per questo “paese non paese”. Comunque spero di esserti stata utile, grazie di essere qua e… alla prossima avventura! 

© 2025, Cristina Cori. All rights reserved. Copyright © CristinaCori.com

7 pensieri su “Viaggio fai-da-te in Transnistria,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *